PUMAS ANCORA IN CORSA

 

Dunque quella che poteva essere una Waterloo alla fine non è stata altro che una partita come le altre.. o quasi.
Quasi perché per limitare al minimo il passivo c’è voluta tutta l’anima e il cuore dei Pumas.

1 a 0 alla fine il risultato con la convinzione da parte di tutti di poter ribaltare il risultato nella partita di ritorno quando ognuno tornerà al proprio posto e nella miglior forma.

Già perché  la situazione di oggi aveva quasi del paradossale. Per la partita piu’ importante della stagione, per tutta una serie di motivi, ci siamo presentati in totale emergenza.

Senza portiere titolare, senza allenatore, senza libero in difesa, e con Gazza che soffriva e respirava a fatica per uno stiramento al gran dorsale. Insomma peggio di così non si poteva cominciare. Nonostante questo, dicevo, i Pumas hanno messo in campo tutto quello che potevano mettere e, anche se prima della partita tutti ( o quasi ) avrebbero firmato per uno scarto così minimo, alla fine un pizzico di amaro in bocca è rimasto proprio a noi, inutile nasconderlo. Già perché il gol degli avversari è arrivato a 1 minuto dalla fine, dopo le nostre 2 migliori occasioni da gol: a cinque minuti dalla fine grande traversa di Raì su punizione, e due minuti dopo fantastico contropiede nel quale Picciu da solo davanti al portiere pecca di altruismo e mette in mezzo sempre per Raì che arriva in ritardo di un soffio invece di tirare in porta.

Un ultimo appunto, sia chiaro a tutti che al ritorno si parte comunque dall’1-0 a loro favore. Guai a pensare di batterli con facilità.

 

VOTI:

 

ROMA: a inizio partita più che un portiere sembrava un guerriero. Nessuno si è accorto che non giocava in porta da 3 anni. Soprattutto, per fortuna, non se ne sono accorti gli avversari. Due parate ( ottime ) in tutta la partita, anche grazie all’aiuto dei compagni. 7,5 (però per me resti sempre un cialtrone).

 

TITUZ: forse spaventato dall’acquisto di nuove ali ha voluto stupire nel ruolo di libero così da assicurarsi sempre un posto in squadra. Così nella prossima partita, oltre ché nel suo abituale ruolo potrà essere utilizzato anche per far rifiatare Stefano che altrimenti deve sempre tenere 40 minuti e non è facile. 8

 

BRIZ: è stato tra i pochi a tentare anche l’affondo. Decisamente ottima l’intesa con i compagni, in netto progresso partita dopo partita. 7

 

GAZZA: scende in campo malconcio per problemi muscolari che gli impediscono di correre come al solito e infatti pensa soprattutto a coprire. Comunque fondamentale il suo apporto. 7,5

 

BUCCHIANERI: da lui ci si aspetterebbe sempre qualche magia che purtroppo non arriva. Là davanti quando si è da soli si fa fatica. Comunque alla fine fa anche lui la sua onesta partita 6,5

 

PICCIU: il nostro Gazza lo schiera sulla fascia. Appena entrato in campo sembra un pesce fuor d’acqua, sbaglia un paio di passaggi delicati e mette in difficoltà i compagni che riescono comunque a recuperare. Ci mette un paio di minuti per capire cosa deve fare, poi sale in cattedra. Ottime le sue incursioni partendo dalla fascia, fino alla ghiottissima occasione a due minuti dalla fine, dove però, al posto di tirare con tutto lo specchio della porta davanti a sé preferisce metterla in mezzo dove Raì non arriva per un soffio. 6,5

 

RAI’: malmenato per tutta la partita. L’arbitro non lo protegge come meriterebbero i fuoriclasse. Così ha faticato anche più degli altri. Ha fatto tutto quello che ha potuto e alla fine solo la sfortuna gli ha negato il gol quando ha colpito la traversa  su quella splendida punizione che lascia tutti un po’ con il dispiacere di avere raccolto meno di quel che avremmo meritato. 7,5